Cremazione a Siena e in Val d'Elsa, ti aiutiamo nelle pratiche e nelle autorizzazioni per rispettare le tue volontà

Cremazione a Siena e in Val d'Elsa: autorizzazioni necessarie e procedure

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CREMAZIONE

Cremazione a SienaLa cremazione è una pratica molto antica che prevede l’uso del fuoco per ridurre in cenere il corpo della persona defunta, oggi questa procedura avviene all’interno di forni crematori, successivamente i resti vengono sigillati all’interno di un‘urna e consegnati al familiare di riferimento.

 

Ottenimento dell’autorizzazione alla cremazione

Per l’autorizzazione alla cremazione della salma a Siena e nella Val D’Elsa, come in tutta Italia, è necessario presentare una richiesta in carta bollata davanti all’ufficiale di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso. Tale richiesta viene accettata se è presente almeno uno dei seguenti requisiti:

  • il defunto è iscritto ad una associazione di cremazione;
  • è presente una volontà testamentaria espressa dal defunto depositata da un notaio;
  • la volontà deve essere espressa dal coniuge o, in caso non fosse più in vita, dal parente più prossimo specificato secondo gli articoli del Codice Civile. Nel caso in cui fossero presenti più parenti dello stesso grado deve esserci la maggioranza assoluta di essi.

Per l’autorizzazione alla cremazione di resti mortali/ossei la richiesta da parte della totalità dei parenti più prossimi viene accettata dall’ufficiale di Stato Civile se sono passati almeno 10 anni dall’inumazione o almeno 20 anni dalla tumulazione.

 

Consegna dell’urna cineraria

L’urna deve avere all’esterno l’indicazione dei dati anagrafici del defunto e al suo interno possono essere conservate le ceneri di una sola persona. Nel caso in cui le ceneri non sono destinate all’inumazione o alla dispersione, l’urna utilizzata deve essere di un materiale solido, non degradabile e con chiusura ermetica e sigillata.
Per la collocazione dell’urna cineraria ci sono diverse soluzioni:

  • all’interno del cimitero
    – nei loculi ossari o nei colombari;
    – nel cinerario o ossario comune se la famiglia o il defunto non ha stabilito alcuna destinazione.
  • consegna al familiare affidatario
    – custodia dell’urna in un luogo confinato e stabile, dal momento dell’affidamento il familiare si assume alcuni obblighi nei confronti del Comune che potrà effettuare delle ispezioni per verificare lo stato di conservazione di essa. Nel caso in cui l’affidatario o gli eredi decidano di rinunciare all’affidamento, dovrà essere richiesta l’autorizzazione al trasporto al Comune nel cimitero per la tumulazione o dispersione nel Cinerario Comune;
    – dispersione delle ceneri in natura o in aree private con consenso del proprietario esclusi i centri abitati. È consentita la dispersione in mare, nei laghi e nei fiumi solo nei tratti liberi da natanti e da manufatti. In generale la dispersione delle ceneri può avvenire solo nel caso in cui la persona defunta ha lasciato un testamento olografo depositato da un notaio dove specifica questa sua volontà.

Associazione per la Cremazione in Val d'Elsa

Associazione per la Cremazione in Valdelsa

Perché iscriversi all’associazione per la cremazione in Valdelsa

Essere Socio permette di:
– garantirsi il rispetto delle volontà di cremazione e di destinazione delle ceneri, sollevando i congiunti da istanze presso il Comune di decesso
– depositare le personali disposizioni per le cerimonie di rito
– lasciare il profilo biografico nella memoteca del sito www.cremazionevaldelsa.it per condividere e perpetuare il ricordo di sé
– usufruire del servizio di supporto al lutto con la ditta di onoranze funebri, con tariffe agevolate
– partecipare alla vita associativa e alla crescita e sviluppo dell’Associazione

Telefono:
+39 0577 333639

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Fax:
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